Il presidente Roelants: continueremo a fare gli sforzi necessari per migliorare la qualità di vita delle persone

Ha compiuto 125 anni dalla sua nascita il Movimento Cooperativo Mondiale (ICA – International Co-operative Alliance). Per la ricorrenza il presidente Ariel Roelants ha ricordato alcune delle tappe cruciali della cooperazione mondiale, caratterizzate spesso da una grande resilienza del movimento. Dall’interruzione di tutte le attività imprenditoriali cooperative durante il periodo fascita alla successiva ripresa, fino alla rivisitazione dei principi guida dell’ICA nel 1966 e, più tardi, nel 1995 con la “Dichiarazione sull’Identità Cooperativa”.

Nel suo messaggio Roelants ha sottolineato l’importante contributo offerto dalle cooperative agli immensi progressi ottenuti nel campo dei diritti umani, e di uguali condizioni per tutti i cittadini con particolare attenzione alle donne ai giovani ai più vulnerabili nelle società. Un segno tangibile del settimo principio cooperativo concern for community/attenzione per le comunità”, impegno sulla stessa lunghezza d’onda degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dalle Nazioni Unite.

Il modello cooperativo”, prosegue Roelants, “connotato ingiustamente per molti anni come un modello imprenditoriale datato, offre invece un modello socioeconomico democratico. Continueremo a fare tutti gli sforzi necessari per migliorare la qualità della vita delle persone in tutto il pianeta, ricorrendo ai principi fondativi della nostra identità cooperativa”.